Giovedi 14 Aprile nell’Oratorio della Chiesa Sacra Famiglia (SA), si è svolta la consueta iniziativa annuale della Ciotola di Riso, in cui i partecipanti devolvono l’equivalente della propria cena al sostegno Yatra.
Quest’anno si è deciso di focalizzare l’attenzione sull’aspetto informativo, coinvolgendo i bambini e i ragazzi della parrocchia e delle scuole che collaborano con noi.
In particolare abbiamo voluto che fossero i più giovani a “raccontarci” dal loro punto di vista l’India e a lasciare ai presenti un messaggio di solidarietà.
Dopo un breve momento di preghiera presieduto da P. Ottorino, abbiamo presentato ai partecipanti i frutti dei nostri progetti in India, fornendo dati concreti su quanto realizzato.
Subito dopo la parola è passata ai veri protagonisti della serata.
Gli adolescenti hanno proposto alcuni piacevoli canti a sfondo sociale, mentre scorrevano bellissime foto delle nostre Missioni.
I bambini delle prime classi del catechismo si sono esibiti in una piccola scenetta teatrale, in cui con parole semplici hanno raccontato le differenze di vita tra loro e un coetaneo indiano.
Infine le maestre della scuola elementare Matteo Mari di Salerno, hanno presentato una interessante mostra allestita dai propri alunni, impegnati in lavori di cartellonistica nelle settimane precedenti. In maniera originale il percorso tematico ha illustrato, tramite disegni e parole, la cultura e la storia indiana, lanciando nel contempo messaggi di tolleranza e dialogo tra culture diverse.
Prima della condivisione del riso, infine, si è voluto donare un piccolo attestato di stima, sotto forma di una pergamena, alle tante persone del quartiere impegnate da anni nelle adozioni per il progetto scuola. Riconoscimenti speciali sono stati dati a chi ha dato il proprio contributo cinque anni fa, quasi agli inizi dell’avventura di Yatra.
Concludendo, la serata è stata estremamente piacevole regalando momenti di divertimento e di riflessione, a cui va aggiunta la generosità dei partecipanti che hanno donato una somma importante per i nostri progetti.
Non ci resta che ringraziare tutti e iniziare a pensare alle nuove attività.